I migliori ETF sui quali investire

Vuoi cominciare ad investire e sei alla ricerca dei migliori ETF da mettere in portafoglio?

In questa guida te ne proponiamo alcuni basati su indici diversi e adatti a diverse esigenze. Iniziamo!

Perché investire in ETF?

Gli ETF sono vantaggiosi perché ti permettono di investire in modo diversificato, in quanto andrai a comprare un paniere di titoli, e di risparmiare sui costi di gestione, dato che ETF vengono gestiti passivamente.

In più gli ETF sono liquidi e quindi facili da comprare e vendere, sicuri, adatti a obiettivi sia di breve che di lungo termine, e adatti anche a chi ha un piccolo capitale, in quanto il lotto minimo di negoziazione solitamente ammonta a una sola quota.

I migliori ETF su cui investire

È vero: un po’ come quelle del meteo, le previsioni dei mercati non sono mai sicure al 100%. Ma, studiandone i trend, è possibile capire quali mercati sono potenzialmente in espansione e quali no, quali titoli sembrano più sicuri e redditizi e quali no.

Tra i titoli consigliati dagli analisti ci sono proprio gli ETF, meglio se di tipo diverso, in quanto la differenziazione aiuta a massimizzare il rendimento e a compensare le eventuali perdite. Ora ti proporremo quelli che secondo noi sono i migliori ETF su cui investire, divisi per indici di riferimento.

Ricorda che, dove non specificato diversamente, gli ETF sono ad accumulo: questo significa che i dividendi non verranno distribuiti ma reinvestiti nel fondo stesso, andandone a incrementare il patrimonio del fondo e il valore delle sue quote. Riceverai quindi i tuoi eventuali utili sono quando andrai a smobilizzare, cioè a vendere, le tue quote.

I migliori ETF sulle utilities

investire sulle utilities

Investire nelle utilities, cioè nelle aziende di servizi di pubblica utilità, fa al caso tuo se vuoi iniziare ad avvicinarti al mercato azionario in modo “tranquillo”.

Le utilities infatti tendono ad avere utili stabili e una bassa volatilità (cioè una bassa tendenza alla variazione del loro valore): questo significa che il rischio e basso e il rendimento è potenzialmente buono, anche se i tassi di crescita sono limitati in quanto si tratta principalmente di aziende mature.

Due ETF interessanti relativi alle utilities sono:

  • Lyxor MSCI World Utilities TR UCITS ETF C-EUR ISIN LU0533034558,
  • Lyxor STOXX Europe 600 Utilities UCITS ETF Acc ISIN LU1834988864.

Entrambi costano annualmente lo 0,30% del prezzo ed hanno una redditività tendenzialmente positiva. La differenza è che il primo replica utilities globali, a prevalenza statunitense e focalizzate soprattutto sul settore energetico; il secondo invece è basato sul settore dei servizi in riferimento al mercato europeo.

I migliori ETF azionari sui mercati emergenti

mercati emergenti

Gli ETF per MSCI Emerging Market, cioè sui mercati emergenti, sono molto ambiti dai trader professionisti: si tratta di un mercato variegato ma ancora poco conosciuto, caratterizzato da costi ridotti e ampie possibilità di guadagno. Non bisogna dimenticare però che nei paesi emergenti si possono verificare frequenti situazioni politiche ed economiche problematiche, che insieme al cambio di valuta potrebbero influire sulla liquidità e sui pagamenti del fondo: dei rischi da valutare in sede d’acquisto.

Tra i fondi sui mercati emergenti troviamo:

Due fondi che replicano i titoli azionari dei mercati emergenti di tutto il mondo. Entrambi i panieri includono titoli di vari settori (finanza, IT, telecomunicazioni, materie prime, energia e così via) di paesi emergenti come Cina, Russia, Taiwan, Corea, India, Brasile, Arabia Saudita.

Anche i costi sono simili: l’ETF Amundi ha un costo dello 0,20% annuo, mentre quello iShares dello 0,18%.

I migliori ETF azionari sui mercati globali

Se i mercati emergenti ti sembrano troppo rischiosi, potresti investire sui mercati azionari globali con un ETF in MSCI Global, che andrebbe a replicare i titoli azionari dei paesi sviluppati di tutto il mondo, come USA, Francia, Giappone, UK, Germania, Canada, Svizzera, Hong Kong, Italia.

Tra i migliori ETF Global troviamo ancora una volta Amundi e iShares, con:

Il primo con un costo annuo dello 0,38% e il secondo dello 0,20%, ed entrambi con un paniere variegato comprendente settori che vanno dall’IT, al farmaceutico, all’industria, alle finanze.

I migliori ETF obbligazionari

Investire in ETF obbligazionari, che replicano cioè indici composti da obbligazioni, può essere utile per diversificare il tuo portafogli di investimenti e per ottenere un reddito periodico e sicuro dal tuo capitale. Non sono adatti a te invece se vuoi vedere aumentare e realizzarsi il tuo capitale, in quanto la redditività è solitamente bassa.

Gli ETF Obbligazionari sono vari e legati a diversi indici: possono essere relativi ai mercati globali o a quelli emergenti, alle imprese private, ai titoli di stato. Te ne consigliamo qualcuno:

  • SPDR Thomson Reuters Global Convertible Bond ISIN IE00BDT6FP91, coperto al 100% in EUR, che replica la performance del mercato mondiale delle obbligazioni di settori come IT, industria, finanza, immobili, utilities e liquidità. I Paesi interessati sono quelli sviluppati, quindi USA, Giappone, Italia, UK, Germania e così via. Il costo è dello 0,55% annuo e il rendimento è in crescita costante.
  • Per quanto riguarda gli ETF obbligazionari Emerging Markets, ti consigliamo iShares J.P. Morgan USD Emerging Markets Bond UCITS ETF (Dist) ISIN IE00B2NPKV68: un ETF che replica i titoli di stato e quasi statali di paesi emergenti come Messico, Indonesia, Russia, Qatar, Arabia Saudita a scadenza minima 2 anni. L’ETF ha un costo annuale dello 0,45% e, insieme ai rischi legati ai paesi emergenti di cui ti abbiamo già parlato, ha delle potenzialità di rendita. I dividendi vengono distribuiti mensilmente.
  • I migliori ETF relativi ai titoli di stato sembrano essere quelli statunitensi. Lyxor Core US Treasury 10+Y (DR) UCITS ETF ISIN LU1407890620 ne è un esempio: il fondo va a replicare i titoli di stato a scadenza superiore ai 10 anni emessi dal tesoro americano, con un costo dello 0,07% annuo e performance costantemente positive. La distribuzione dei dividendi è semestrale.
  • Gli Stati Uniti dominano anche per quanto riguarda il mondo Corporate, cioè aziendale. Ne è un esempio SPDR Barclays 10+ Year US Corporate Bond UCITS ETF ISIN IE00BZ0G8860, che replica il rendimento del mercato delle obbligazioni societarie statunitensi a scadenza superiore ai 10 anni. Il costo è dello 0,20% annuo, il rendimento è molto promettente e i dividendi vengono pagati semestralmente.

I migliori ETF obbligazionari a breve scadenza

Gli ETF obbligazionari a breve scadenza sono utili per stabilizzare il tuo portafoglio in quanto vanno ad abbattere il rischio di tasso, cioè il rischio che una crescita dei tassi di interesse faccia perdere valore alle obbligazioni che li compongono: avendo una duration bassa, gli strumenti saranno meno volatili.

Un esempio è iShares Euro Ultrashort Bond IE00BCRY6557, che investe in obbligazioni societarie principalmente bancarie con una scadenza media inferiore ai 12 mesi. Il costo annuale è molto basso, dello 0,09% annuo, e il fondo paga un dividendo semestrale.

I migliori green bond

I green bond sono strumenti sulle obbligazioni sostenibili: titoli emessi per finanziare progetti legati alla tutela dell’ambiente. Investendo in green bond, andrai a investire sul futuro e sull’etica, a vantaggio di tutta la collettività.

Ti consigliamo Lyxor Green Bond LU1563454310, un ETF che replica le obbligazioni emesse da stati sovrani, enti sovranazionali, banche per lo sviluppo e società.

La condizione è che queste società siano sostenibili in base a determinati criteri stabiliti da Solactive, e che si dedichino al finanziamento di progetti focalizzati sulla diminuzione delle emissioni di gas serra e sull’aumento dell’adattamento alle conseguenze dei cambiamenti climatici. L’indice di spesa annua è pari allo 0,25% e c’è un buon potenziale nelle performance dell’indice.

I migliori ETF sull’oro

investire sull'oro

Investire nell’oro ha alcuni vantaggi: i costi sono ridotti e i fondi sono facili da smobilizzare, cioè da convertire in moneta liquida. Ricorda però che gli ETF in oro sono tassati al 26%.

Pare che i migliori ETF sull’oro siano Invesco Physical Gold A ISIN IE00B579F325, un fondo con una spesa annua dello 0,19% con un rendimento costantemente positivo, e Xtrackers Physical Gold ETC (EUR) ISIN DE000A1E0HR8, simile nei rendimenti ma con il costo leggermente più elevato dello 0,25%.

I migliori ETF settoriali

Hai intenzione di investire in un settore particolare? Ecco i migliori indici settoriali su cui investire.

I migliori ETF sull’informatica

Tra gli ETF relativi al settore informatica c’è First Trust Cloud Computing UCITS ETF Class A Acc ISIN IE00BFD2H405: un ETF che replica società che operano nell’industria del cloud computing, un settore in forte crescita. Questo ETF ha un costo dello 0,60% annuo e ottime potenzialità di crescita, ed è composto da titoli riguardanti le principali aziende di IT al mondo, come Micrsoft, Amazon, Alphabet, Oracle ed Alibaba.

VanEck Vectors Video Gaming and eSports UCITS ETF ISIN IE00BYWQWR46 invece copre il 95% del mercato riguardante video giochi, e-sports e software o hardware connessi: aziende come NVIDIA, Nintendo, EA Games. I rendimenti sono ottimi e il costo è dello 0,55% annui.

I migliori ETF sulla salute

investire sulla salute

Investire nel settore salute è una scelta etica e a beneficio della collettività; si tratta inoltre di un settore in crescita. Per quanto riguarda il settore salute, il leader sembra essere L&G con due diversi ETF.

Il primo, L&G Healthcare Breakthrough UCITS ETF USD Acc ISIN IE00BK5BC677, si basa sull’indice ROBO Global Healthcare Technology and Innovation, che replica la performance di società impegnate nell’implementazione della tecnologia nel settore della salute. L’indice di spesa complessiva è pari allo 0,49% annuo, e i rendimenti sono in crescita.

Il secondo ETF legato alla salute è L&G Pharma Breakthrough UCITS ETF ISIN IE00BF0H7608, che replica invece l’indice Solactive Pharma Breakthrough Value e cioè l’andamento di società coinvolte nello sviluppo e nella produzione di farmaci utilizzati per la cura di malattie rare. L’ETF ha un costo dello 0,49% annui ed è in crescita.

I Migliori ETF sui beni di prima necessità

Per quanto riguarda i beni di consumo, sono due gli ETF più rilevanti e redditizi del settore.

Lyxor MSCI World Consumer Staples TR UCITS ETF C-EUR ISIN LU0533032263, con un costo dello 0,30% annuo, guida la classifica settoriale imitando l’andamentodi un pool di aziende di beni come Coca Cola, P&G, Nestlé, Pepsi, Philip Morris: praticamente tutti i leader del mercato globale dei beni di consumo voluttuari.

Segue Xtrackers MSCI World Consumer Staples UCITS ETF 1C ISIN IE00BM67HN09, caratterizzato dalla stessa spesa annuale e da una composizione simile, comprendente aziende perlopiù statunitensi.

I migliori ETF sull’energia

Il miglior ETF dedicato all’energia va a replicare non a caso i titoli azionari globali legati al settore dell’energia pulita: è iShares Global Clean Energy UCITS ETF ISIN IE00B1XNHC34, che con un costo dello 0,65% annuo, delle performance tendenzialmente positive e una distribuzione semestrale dei dividendi rappresenta un ottimo investimento per conciliare etica e guadagno.

Quali ETF scegliere?

quali etf scegliere

Ogni ETF ha una serie di caratteristiche legate a storia, durata, mercato di riferimento: non basta quindi leggere il costo annuale e osservare il grafico di andamento dei mercati per fare una scelta perfetta, ma bisognerebbe conoscere l’intero background.

Se vuoi sentirti più sicuro, affidati ad un robo-advisor per investire i tuoi risparmi.

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