Guadagnare online senza investire: ecco come fare

Migliaia di persone lo fanno già: guadagnano online senza investire.

In questa guida vogliamo spiegarti come. Non ti proporremo di rischiare con il trading o di acquistare starting kit che richiedono un grande investimento di denaro, né ti promettiamo che guadagnerai senza fare nessun tipo di sforzo.

Vogliamo parlarti di possibilità serie e concrete: di metodi con cui guadagnare online senza investire, ma lavorando da casa.

Ti basta avere un pc e una connessione a Internet, e quello che puoi fare diventa illimitato: puoi monetizzare una tua passione o abilità, puoi condividere le tue skills, puoi far sì che il tuo spirito imprenditoriale trovi sfogo. Ecco come.

I modi per guadagnare online senza investire

I metodi di cui ti parleremo sono variegati, e la velocità, la stabilità e la quantità di guadagno che ti faranno fare dipendono sia dal metodo che sceglierai, che dal tempo e dal lavoro che gli dedicherai.

Divideremo questa guida in quattro “settori”, e per ognuno ti spiegheremo dettagliatamente tutti i metodi ad esso legati per guadagnare online:

Se invece vuoi solo guadagnare qualche euro in più al mese senza dover “lavorare” leggi anche l’articolo sulle app per guadagnare online e sui sondaggi retribuiti.

Hai delle skills, delle abilità, dei talenti?

Cosa sai fare? Se hai un’abilità particolarmente spiccata, sei un professionista o un freelance, puoi vendere questo tuo talento online. Ci sono vari siti in cui è possibile vendere servizi e consulenze: ecco quali sono e come funzionano.

1- Fiverr

fiverr

Se sei un professionista freelance, Fiverr è un marketplace che ti permetterà di vendere i tuoi servizi a business e imprenditori che sono alla ricerca di specialisti.

  • Requisiti: per l’iscrizione al servizio base, nessuno. L’unico requisito è la conoscenza della lingua inglese, in quanto la piattaforma non è ancora disponibile in lingua italiana. Una volta che inizierai a lavorare, la tua reputazione sulla piattaforma certificherà le tue capacità.
  • Difficoltà: dipende dal settore in cui operi e dal tipo di lavori che svolgi. Il lavoro in ogni caso richiede un impegno concreto e costante per dare vita a guadagni veri.
  • Potenziale di guadagno: illimitato: dipende da quanto e come lavori.
  • Stabilità nel tempo: dipende da te: se ti impegnerai, riuscirai ad attrarre molti clienti e potrai trasformarlo in un lavoro a tempo pieno.

L’iscrizione a Fiverr è gratuita. Iscrivendoti, avrai la possibilità di entrare in contatto con aziende sparse in tutto il mondo e alla ricerca di professionisti che svolgano delle prestazioni per loro da remoto, chiamate gigs.

Le categorie in cui è possibile operare sono:

  • Graphics & Design
  • Digital Marketing
  • Writing & Translation
  • Video & Animation
  • Music & Audio
  • Programming & Tech
  • Business
  • Lifestyle
  • Industries

Ciascuna categoria è divisa in sottocategorie specifiche, che vanno a coprire davvero ogni tipo di specializzazione: dal proofreading al montaggio video, dalle lezioni di fitness alla creazione di un sito web, dall’astrologia alla scrittura di canzoni. Il paradiso di marketers, networkers e creativi di ogni genere.

Nella descrizione del tuo profilo puoi spiegare quali gigs sei in grado di offrire: ricordati di utilizzare le parole chiave e i tag più rilevanti per il tuo settore per essere sicuro di comparire nel motore di ricerca, e di utilizzare un linguaggio persuasivo e accattivante. Le aziende che ti troveranno sceglieranno se contattarti o meno proprio in base al tuo profilo e alla tua reputazione: segui la piccola giuda-tutorial che Fiverr ti proporrà all’iscrizione, oppure puoi investire qualche euro e chiedere a un copywriter che lavora con Fiverr di scrivere la descrizione per te.

Iscrivendoti, infatti, puoi sia lavorare per le aziende che commissionare lavori ad altri venditori di prestazioni. Oltre a commissionare la tua bio, puoi anche farti aiutare nei tuoi lavori. Per esempio, se decidi di creare una lezione di cucina, puoi girare il video e chiedere a qualcun altro di montarlo per te, pagando la sua prestazione.

Ogni prestazione ha un costo diverso, che parte sempre dai 5$ e può arrivare fino a 995$. Puoi offrire la stessa prestazione in tre varianti diverse aggiungendo servizi extra, i cosiddetti extra gig, che ti permetteranno di alzare questo prezzo: ad esempio, puoi maggiorare il costo della tua prestazione offrendo tempi di consegna minori o un servizio più completo.

Il prezzo della tua prestazione dipende non solo dal servizio, ma anche dalla tua reputazione: più è alta, più un’azienda sarà disposta a pagarti. Questo significa che, per guadagnare davvero, bisogna lavorare sodo e bene, in modo da ricevere recensioni positive e da avere un portfolio di lavori eccellente.

Inizialmente ti consigliamo di mantenere un prezzo competitivo, senza però svalutare il tuo tempo e il tuo lavoro. Quando fisserai il prezzo, ricorda che Fiverr tratterrà una commissione del 20% su ogni transazione. Impegnati e riuscirai a crescere e guadagnare facendo ciò che sai fare davvero.

2- Upwork

upwork

Upwork è un marketplace simile a Fiverr, ma ancora più professionale.

  • Requisiti: nessuno, per l’iscrizione – a parte la conoscenza della lingua inglese, in quanto la piattaforma non è ancora disponibile in lingua italiana.
  • Difficoltà: dipende dal settore in cui operi. Si tratta però di un portale molto competitivo, quindi richiede un certo impegno.
  • Potenziale di guadagno: dipende dal tuo servizio. La competitività, insieme alla trattenuta del portale, potrebbe porre un limite al tuo guadagno perché potrai dover tenere un prezzo basso
  • Stabilità nel tempo: dipende da quanto riesci a lavorare e per quanti progetti verrai scelto: potrebbe trattarsi di un guadagno una tantum con cui arrotondare, o trasformarsi in un lavoro vero e proprio.

L’iscrizione al piano base di Upwork è gratuita. Creando il tuo profilo, potrai inserire una descrizione di ciò che sai fare, abbozzare una tariffa oraria e linkare i tuoi profili social. Puoi iscriverti sia come persona che come agenzia, o optare per un piano professional per dare più visibilità al tuo profilo.

Una volta creato il tuo profilo, potrai iniziare a cercare i tuoi primi lavori. Le categorie disponibili sono tante:

  • Web, Mobile and Software Developement
  • It & Networking
  • Design & Creative
  • Writing
  • Translation
  • Admin support
  • Customer Service
  • Data Science & Analytics
  • Engineering & Architecture
  • Legal
  • Sales & Marketing
  • Accounting & Consulting

Questo ne fa il marketplace perfetto non solo per marketers e creativi, ma anche per avvocati, architetti e ingegneri.

Diversamente da Fiverr, non saranno i business a trovare te, ma tu a cercare le offerte di lavoro che fanno al caso tuo. Una volta trovata l’offerta adatta a te, puoi inviare al committente una proposta e un preventivo. Più interessante sarà il tuo progetto, più sarà probabile che il committente ti scelga. Ricorda che Upwork tratterrà il 20% del tuo guadagno per ogni cliente fino ai primi 500€ guadagnati in totale (dopo la fee si abbasserà): considera questa variabile quando andrai a proporre un prezzo per il tuo servizio.

3- Tabbid

tabbid

Tabbid è detto “il social network dei lavoretti”: si tratta infatti di una piattaforma che ti permette di offrire diversi tipi di servizi, sia online che in presenza.

  • Requisiti: nessuno in particolare.
  • Difficoltà: devi riuscire a trovare qualcuno che cerchi ciò che hai da offrire: per i lavori da svolgere in presenza, come pulizie o baby sitting, può risultare difficile se non vivi in una grande città.
  • Potenziale di guadagno: dipende dal tipo di lavoro. I guadagni sono comunque limitati.
  • Stabilità nel tempo: si tratta principalmente di lavoretti, quindi piccole prestazioni occasionali con cui arrotondare guadagnando una tantum. Se però riesci a farti una buona reputazione, i committenti potrebbero richiamarti o consigliarti ai loro amici

Tabbid è semplice e intuitivo da utilizzare. L’iscrizione è gratuita: una volta inscritto, potrai pubblicare sia degliannunci in cui ti proponi per un servizio, che degliannunci in cui cerchi qualcuno che svolga un servizio per te. Per dare più risalto ai tuoi annunci ed eventualmente renderli permanenti, puoi usufruire degli annunci a pagamento.

Le prestazioni disponibili possono riguardare i seguenti ambiti:

  • Tuttofare (montaggio mobili IKEA, fabbro, falegnameria, servizi di idraulico, muratore, riparazioni…)
  • Eventi (catering, animazione per feste, musica…)
  • Pulizia
  • Lezioni e Ripetizioni
  • Consegne e Trasporto
  • Pet Sitter
  • Baby Sitter
  • Business (scrittura CV, grafica, progetti di vario tipo)
  • Internet (copywriting, digital marketing, creazione siti web, riparazione smartphone…)

Tabbid è sicuro e trasparente: ti permette di sapere di preciso chi è che svolgerà il lavoro per te. E, soprattutto, non trattiene alcuna commissione: il pagamento avverrà direttamente tra te e il tuo committente.

4- Melascrivi

melascrivi

Melascrivi è un marketplace editoriale dedicato ad autori e traduttori: in pratica, a tutti quelli che sanno scrivere.

  • Requisiti: nessuno per l’iscrizione. Saper scrivere però è fondamentale, essendo una piattaforma dedicata proprio alla scrittura
  • Difficoltà: varia da lavoro a lavoro, e dipende sempre dal tuo impegno. Per raggiungere un livello alto devi comunque lavorare molto
  • Potenziale di guadagno: dipende da te: più in fretta lavori e più è alta la qualità del tuo servizio, più sali di livello, e più guadagni
  • Stabilità nel tempo: dipende: puoi utilizzarlo una tantum per arrotondare o cercare di trasformarlo in un lavoro vero e proprio.

L’iscrizione a Melascrivi è semplice e gratuita: tutto ciò che serve è la copia di un documento valido, che permetterà alla piattaforma di rilasciare una regolare ricevuta intestata a te a seguito di ogni lavoro.

Una volta iscritto, potrai vedere tutte le offerte di lavoro relative alla scrittura di articoli, post, guide, ebook, schede prodotto e traduzioni, e prenotarti per fartele commissionare. Ogni lavoro è contrassegnato da un livello di difficoltà che va da una a quattro stelle. Ovviamente, più l’articolo è difficile e più viene pagato.

All’iscrizione inizierai da un livello base: potrai scegliere solo lavori a una stella. Più (e meglio) scrivi, più salirai di livello e potrai scegliere articoli più difficili e meglio pagati. Alla scrittura potrai aggiungere anche dei servizi extra, come proofreading, ricerca di immagini Royalty free o formattazione dei contenuti, che faranno salire il guadagno. Se sei molto bravo, gli editori potrebbero aggiungerti a una redazione privata e darti la possibilità di lavorare su articoli Premium, con cadenza più ampia.

La regola di Melascrivi è che il tuo lavoro dovrà essere consegnato entro 48 ore dall’assegnazione. Se non ci riuscirai, dovrai pagare 50 centesimi di penale. È prevista una penale di 25 centesimi anche se ti manderanno indietro l’articolo per correggerlo.


Ricorda che, iscrivendoti a Melascrivi, accetti di cedere i diritti d’autore agli editori: questo significa che il tuo articolo non sarà firmato da te e che chi lo compra può farne ciò che vuole, modificarlo, o firmarlo a suo nome. E che tu ti impegni a mantenere la privacy dell’editore, e quindi a non rendere pubblico il fatto che quel contenuto è stato scritto da te.

5- Preply

preply

Se sei appassionato di una disciplina o conosci molto bene una lingua straniera, Preply è quello che fa per te: si tratta di una piattaforma di formazione online in cui imparare (o insegnare) varie discipline in modo professionale.

  • Requisiti: per diventare un tutor non è necessario avere un diploma o un certificato, ma è consigliabile avere esperienza. In ogni caso, la tua candidatura dovrà essere accettata dalla piattaforma. Tutto quello che ti serve è una buona connessione a internet, una webcam, un microfono e la conoscenza di una disciplina
  • Difficoltà: dipende: devi essere piuttosto bravo e molto disponibile per arrivare a un livello alto
  • Potenziale di guadagno: dipende dalla tua tariffa oraria, dalla quantità di tempo che decidi di lavorare e da quanti studenti hai. Pare che i tutor più famosi guadagnino fino a 550$ a settimana! Le commissioni trattenute da Preply sono comunque abbastanza alte: i guadagni veri arriveranno se lavorerai tanto e riuscirai a farti un nome sulla piattaforma.
  • Stabilità nel tempo: dipende dalla tua disponibilità: puoi scegliere di insegnare poche ore a settimana o di farlo a tempo pieno.

Preply nasce come piattaforma per l’apprendimento delle lingue straniere (dall’inglese, al cinese, al serbo, al punjabi), ma si è espansa fino ad abbracciare, oltre alle lingue, più di altre 100 discipline, sia scolastiche e universitarie (algebra, storia, chimica, filosofia, psicologia, informatica e così via) che legate agli hobby, all’arte e alla formazione professionale (ad esempio fotografia, graphic design, writing, recitazione, public speaking, contabilità, progettazione 3D eccetera. Ci sono addirittura corsi di Pokemon Go!).

Puoi candidarti gratuitamente. Una volta che la tua candidatura verrà accettata, il tuo nome apparirà nei risultati di ricerca. Il posizionamento dipende sia dalla tua disponibilità che dalla tua reputazione, generata dalla qualità del tuo profilo e dalle recensioni dei tuoi studenti.

Gli studenti che ti troveranno potranno prenotare una lezione con te scegliendo il giorno e l’ora tra quelli che hai messo a disposizione sul tuo profilo. Dopo una lezione di prova, potranno decidere se continuare a studiare con te o meno: è necessario quindi mostrarti competente nella disciplina e capace di insegnare per attirare e trattenere gli studenti.

Dopo la prenotazione della lezione, ti arriverà un pagamento sul tuo portafoglio Preply, che potrai prelevare in qualsiasi momento. La piattaforma tratterrà una commissione su questo pagamento: per la prima lezione con ciascuno studente la commissione ammonterà al 100% della tariffa, dopodiché varierà dal 33% al 18% a seconda del numero di ore di lezione svolte. Più insegnerai, meno commissioni pagherai.

Sei bravo con fotocamera e videocamera?

1- Stock Foto

Hai una fotocamera o una videocamera? Bene: se sei bravo a usarla, puoi riuscire a guadagnare senza investire vendendo le tue foto online: ecco come funziona.

  • Requisiti: non è necessario essere fotografi professionisti, ma ovviamente serve avere una buona fotocamera e saper fare ottime foto
  • Difficoltà: non è semplice guadagnare con le foto stock. Può volerci molto tempo prima di iniziare a vendere, ed è necessario avere una grande quantità di foto di ottima qualità
  • Potenziale di guadagno: varia nel tempo: le tue foto potranno farti guadagnare anche a distanza di anni, ma dipende sempre da quante persone le acquistano e a che prezzo
  • Stabilità nel tempo: dipende: può trattarsi di un guadagno una tantum o spalmato nel tempo, ma è difficile trasformare lo scattare foto stock in un lavoro a tempo pieno.

Vendere le tue foto significa cedere i loro diritti di utilizzo a chi le acquista, ovviamente dietro pagamento. In ogni caso la proprietà delle foto rimane tua.

Puoi vendere le tue foto online in due modi diversi:

  • creando il tuo sito web, opzione che potrebbe comportare un investimento. Avresti infatti bisogno di un sito con grandissime quantità di spazio in cui caricare le tue foto e con un e-commerce: due opzioni costose;
  • utilizzando un sito web gestito da una terza parte.

A loro volta, i siti web che si occupano di vendere foto possono essere di due tipi diversi:

  • di macrostocking: sono i siti come Getty Images che vendono foto ad alto prezzo, spesso in modalità Royalty Managed: il cliente deve cioè pagare per ogni utilizzo delle foto, e ci sono diverse limitazioni di utilizzo;
  • di microstocking: sono siti come ShutterStock che vendono foto royalty-free, utilizzabili cioè con restrizioni limitate e vendute a prezzi molto contenuti.

Ovviamente una singola foto venduta attraverso un sito di macrostocking genera guadagni più alti. Le foto in microstocking però sono più attraenti per i piccoli consumatori grazie al prezzo contenuto: questo ti permetterà di vendere la stessa foto decine di volte, generando quindi un guadagno più ampio e, da questo punto di vista, anche più sicuro nel tempo.

È per questo che ti consigliamo di puntare sul microstocking. I siti web che offrono questi servizi sono diversi. I più famosi sono:

  • Shutterstock, la piattaforma online più famosa per il microstocking, con milioni di visitatori e compratori. Ti basta creare un account per iniziare a caricare e vendere i tuoi lavori fotografici. Le commissioni variano in base al tipo di licenza acquistata dal cliente.  
  • iStock, la piattaforma di microstocking di Getty Images. Per diventare contributor devi scaricare l’app Contibutor by Getty Images e caricare fino a 6 dei tuoi lavori, che verranno esaminati. Se i tuoi lavori saranno accettati da Getty Images o iStock, riceverai un invito alla registrazione e potrai iniziare a venderli con una commissione del 15% per le foto e del 20% per i video.
  • Adobe Stock, che permette di acquistare foto da utilizzare nei software della piattaforma Adobe Creative Cloud (Photoshop, Illustrator, InDesign…). Per vendere foto e video attraverso Adobe Stock è necessario un Adobe ID. Per ogni contenuto creato da te e acquistato, riceverai una commissione del 33% per le foto e del 35% per i video.
  • Dreamstime, una piattaforma di microstocking che, dopo l’iscrizione gratuita, ti permette di caricare e vendere foto, video e audio. Per ogni file venduto riceverai una commissione che varia in base al tipo di contenuto e al suo livello: questo significa che più volte il tuo file viene acquistato, più alte diventeranno le commissioni, che possono arrivare fino al 45%.

2- Canale YouTube

guadagna con youtube

Se sei carismatico e, più che stare dietro alla videocamera, ti piace essere il protagonista del video, aprire un canale YouTube può essere la soluzione più adatta a te.

  • Requisiti: hai bisogno di un account YouTube (gratuito), di una buona connessione a Internet, di una videocamera, di un grande carisma. E ovviamente di avere qualcosa da dire o da mostrare!
  • Difficoltà: guadagnare con YouTube è difficile: servono molto tempo e molto impegno prima di iniziare a vedere dei risultati
  • Potenziale di guadagno: dipende da tanti fattori: la rilevanza del tuo canale, gli iscritti, le visualizzazioni, le sponsorizzazioni che riesci a ottenere. Raggiungere alte vette di guadagno comunque è molto difficile
  • Stabilità nel tempo: il lavoro di influencer non è mai stabile nel tempo: una volta raggiunto un certo livello, può dare vita a guadagni alti e duraturi, ma non è facile raggiungere quel livello! Puoi comunque provarci e cercare di usare YouTube come un’attività per arrotondare.

Il primo step ovviamente è creare un account su YouTube seguendo le istruzioni sul sito.

Il social permette a tutti i suoi iscritti di caricare video: se hai un talento da mostrare o qualcosa da dire o da insegnare, prova a riprenderti e a caricare il tuo video sulla piattaforma. Gli argomenti possono essere i più disparati: dai video di moda e beauty a quelli musicali, dai tutorial di cucina a quelli di cucito o disegno, dai videogiochi alle recensioni di prodotti tecnologici, dai video comici alle spiegazioni di discipline universitarie.

Una volta raggiunti determinati requisiti, solitamente legati al numero di iscritti al tuo canale, YouTube ti permetterà di aderire al programma Partner con cui potrai guadagnare:

  • grazie agli annunci pubblicitari mostrati all’inizio del video;
  • con gli abbonamenti al canale: gli abbonati ti pagheranno una quota mensile in cambio di vantaggi come post, video, chat live e live streaming riservati, badge esclusivi ed emoticon personalizzate;
  • creando una vetrina di merchandising, cioè una serie di articoli collegati al tuo brand acquistabili via YouTube;
  • con Superchat e Super Sticker: i tuoi fan pagheranno per mettere in evidenza i loro messaggi in chat;
  • grazie a YouTube Premium: quando un abbonato Premium guarderà i tuoi contenuti, riceverai una quota.

Puoi guadagnare tramite YouTube anche trovando brand che ti sponsorizzino. Ad esempio, se ti occupi di cibo, potresti collaborare con un marchio di alimenti che ti pagherà in cambio di uno o più video in cui utilizzi i loro prodotti nelle tue ricette. Quando diventerai noto nel tuo settore potresti essere contattato direttamente dai brand. All’inizio però sta a te fare notare: cura molto la qualità dei video e offri agli utenti dei contenuti utili, interessanti, simpatici.

Per iniziare, potresti provare a contattare qualche piccolo marchio o qualche attività locale legata al tuo settore, disposta a pagarti per mostrare i loro prodotti. Le prime volte probabilmente riceverai solo dei prodotti gratis: ma con il tempo e l’impegno potresti essere notato anche da marchi più grandi disposti a pagarti per comparire nel tuo canale.

3- Webcam erotica

guadagnare con le webcam erotiche

Un’altra soluzione per guadagnare senza investire per chi ama stare davanti alla videocamera e ha davvero poche inibizioni, è quella di dedicarti a una webcam erotica e diventare una camgirl.

  • Requisiti: devi essere sicuramente disinibita. Dal punto di vista tecnico, hai bisogno di una videocamera o di una webcam che giri video di qualità, di un buon microfono, e di una buona connessione a internet. Anche uno spazio tranquillo in cui esibirti e degli abiti sexy sono sicuramente utili
  • Difficoltà: dipende da cosa sei disposta a fare e da quanto sei brava
  • Potenziale di guadagno: il prezzo di una camgirl è piuttosto alto: sui siti in cui c’è un fisso, gli spettacoli costano dai 2 ai 5€ al minuto. Il guadagno dipende sia dalla percentuale che ti pagherà il sito web, che da quanto lavorerai
  • Stabilità nel tempo: dipende: puoi fare la camgirl ogni tanto per arrotondare, o lavorare molto e cercare di trasformarlo in un lavoro a tempo pieno.

Quello che deve fare una camgirl dipende dalla piattaforma in cui si esibisce. La maggior parte dei siti web riserva il nudo e il sesso per le chat private a pagamento, mentre nelle chat free le ragazze si esibiscono in maniera più “soft”. Solitamente, la piattaforma ti lascerà scegliere il tipo di performance che vuoi offrire.

All’iscrizione i siti di webcam erotica ti chiederanno un documento di identità per accertarti che tu sia maggiorenne. In ogni caso, le piattaforme proteggono i dati delle modelle, e assicurano l’anonimato permettendo di bloccare e filtrare paesi e aree geografiche.

I siti di webcam erotica più famosi sono questi.

  • LiveJasmin è il sito di webcam erotica più famoso al mondo e offre performance di qualità e professionali: te lo consigliamo quindi se sei già molto brava davanti alla telecamera. Per diventare una modella devi innanzitutto iscriverti. Una volta creato il tuo profilo potrai scegliere i servizi da offrire: presentazioni pubbliche, show privati, spettacoli VIP. Il sito è sicuro e discreto al 100%, ti permette di bloccare i paesi in cui non vuoi essere vista, e ti pagherà ogni due settimane. Il guadagno è una commissione in percentuale sul totale e dipende dal tuo livello: all’inizio partirai dal 30% di commissione. Ovviamente, più tempo lavorerai e più utenti riuscirai ad attrarre in chat privata, più guadagnerai.
  • Camsoda è un sito di webcam gratuito in cui puoi esibirti live o vendere show registrati. Gli utenti che ti seguiranno live in privato pagheranno i tuoi spettacoli in “token”, dei gettoni con un certo valore monetario. Il prezzo di default si aggira intorno a 1,5$ al minuto. Una sessione privata può essere “spiata” da altri account, che pagheranno circa 60 centesimi al minuto. Camsoda ti corrisponderà tra il 50 e il 55% del guadagno totale. Puoi anche decidere di rendere disponibile per il download le tue foto e i tuoi video: in questo caso sarai tu a fare il prezzo, che potrà salire fino a 5$ al minuto. Anche con Camsoda puoi decidere di filtrare paesi e aree geografiche per mantenere l’anonimato.
  • Cam4 ti permette di diventare modella previa iscrizione. Le performance potranno essere live o potrai caricare video da vendere: il prezzo lo deciderai tu. Potrai guadagnare di più accettando richieste extra, che ti verranno retribuite con mance da parte degli utenti. Anche su Cam4 verrai pagata in token, convertibili poi in soldi veri: la piattaforma promette di retribuirti con il 100% dei tuoi guadagni. Oltre alla funzione di filtraggio delle aree geografiche, Cam4 ti mette a disposizione una vera e propria area Training in cui i professionisti del settore ti daranno spunti e idee per esibirti meglio e guadagnare di più.
  • Chaturbate funziona in modo un po’ diverso: dopo esserti iscritta potrai iniziare subito ad esibirti, e gli utenti incuriositi verranno nella tua chat a guardarti, pagandoti in token. Se sei brava, gli utenti potranno anche darti delle mance per incoraggiarti o premiarti, facendoti guadagnare di più. Potrai anche creare un fanclub in cui gli utenti, pagandoti un canone mensile da te scelto, potranno trovare foto e video esclusivi. Come su Camsoda, riceverai il 50% del guadagno della tua performance.

Hai una seconda casa

guadagnare con la seconda casa

Se hai una seconda casa, soprattutto se vivi vicino a una località interessante dal punto di vista turistico o del business, puoi utilizzarla per guadagnare online senza investire semplicemente affittandola.

  • Requisiti: non è necessario avere partita IVA: ti serve solo una seconda casa o un appartamento liberi da sfruttare
  • Difficoltà: dipende più che altro dal luogo in cui ti trovi: se offri una struttura a un prezzo competitivo in una città frequentata da turisti e uomini d’affari, potresti trovare molti clienti ma dover competere con strutture “big”; in posti meno visitati, invece, può essere difficile attrarre affittuari: dovrai dedicare più tempo alla promozione
  • Potenziale di guadagno: dipende dalla zona in cui ti trovi e dal tipo di struttura che hai: una località turistica e una bella casa attirano più clienti, facendoti guadagnare di più
  • Stabilità nel tempo: dipende dagli stessi fattori: più rinomata è la zona in cui affitti, più spesso riceverai dei visitatori

I siti principali su cui è possibile affittare la propria casa sono due: Booking e AirBnb.

Per affittare una casa o un appartamento con Booking devi registrarti gratuitamente come partner sul sito web. Una volta iscritto, potrai aggiungere la tua casa, scegliere i servizi da offrire, i prezzi e le regole da seguire. Puoi anche decidere di chiedere una caparra al tuo ospite per coprire gli eventuali danni al tuo appartamento. Avrai sempre il pieno controllo della tua casa: puoi decidere di chiuderla alle prenotazioni in qualsiasi momento, o di accettare prenotazioni solo in determinati periodi dell’anno. Booking ti assicura un supporto 24 ore su 24 e la piena visibilità al tuo annuncio. In cambio, per ogni prenotazione dovrai pagare a Booking una commissione che varia a seconda della zona in cui ti trovi e del tipo di struttura che metti a disposizione: solitamente si aggira tra il 15 e il 20% del prezzo.

Airbnb ti permette di affittare qualunque tipo di spazio, da una camera condivisa a un appartamento: ti basta registrarti gratuitamente sul sito e pubblicare il tuo annuncio alle tue condizioni. Puoi decidere ad esempio di chiedere un documento prima di accettare la prenotazione, o scegliere i requisiti che dovrà avere il tuo affittuario. Airbnb pubblicherà il tuo annuncio e ti offrirà una tutela completa con la Garanzia host, che coprirà gli eventuali danni all’alloggio, e con l’Assicurazione per la protezione dell’host per la responsabilità civile. Airbnb conviene soprattutto perché le commissioni da pagare alla piattaforma sono davvero basse: parliamo del 3% fisso.

Vuoi vendere online

compravendita prodotti online

Il metodo più tradizionale di guadagnare online senza investire è la compravendita. Quello che fanno in molti è comprare da siti che vendono prodotti a prezzi stracciati, come Aliexpress, e rivenderli a prezzi superiori su eBay. Questo metodo funziona perché molte persone non si fidano dei siti cinesi, ma si fidano di un sito con una buona reputazione come per l’appunto eBay.

  • Requisiti: nessuno: solo un profilo su un sito di vendita come eBay
  • Difficoltà: dipende dal prodotto che decidi di vendere: alcune categorie sono più competitive di altre
  • Potenziale di guadagno: puoi decidere quale margine di guadagno applicare su ogni prodotto: su alcuni articoli si riesce addirittura a triplicare il prezzo! Il guadagno che otterrai dipende dalle vendite che riuscirai a generare
  • Stabilità nel tempo: se riesci ad acquisire e fidelizzare i clienti, il tuo shop potrebbe diventare redditizio e stabile nel tempo. È difficile però che si trasformi in un’attività a tempo pieno – ma rimane comunque una valida opzione per arrotondare

Ti stiamo spiegando diversi metodi per guadagnare online senza investire: è ovvio quindi che non ti stiamo consigliando di acquistare in anticipo uno stock di prodotti da immagazzinare, investendo molti soldi. Quello che ti consigliamo è utilizzare il dropshipping.

Il dropshipping è una modalità di vendita in cui tu farai da intermediario tra un fornitore e un cliente. La vendita avverrà a nome del tuo e-commerce, ma tu non dovrai acquistare né immagazzinare niente: sarà il fornitore a spedire il prodotto a tuo nome dalla Cina al consumatore finale.

Quello che ti consigliamo di fare è:

  1. Scegliere una categoria di prodotti: un negozio specifico funziona meglio di uno generico, anche perché non rischia di mettersi in competizione con giganti come Amazon. Puoi scegliere di vendere prodotti molto ricercati (ad esempio articoli di moda e accessori), oppure molto specifici (ad esempio articoli per una determinata professione): l’importante è che tu conosca bene la nicchia in cui operi. Ovviamente, evita i prodotti contraffatti: commercializzarli è illegale!
  2. Scegliere i fornitori. Nelle schede prodotto di Aliexpress sono presenti le recensioni del venditore: scegli quelli che hanno le recensioni più alte.
  3. Contattare i fornitori: chiedi loro se offrono l’opzione dropshipping (la maggior parte lo fanno) e fagli tutte le domande del caso sui prodotti e sulla spedizione. Specifica che farai dropshipping: in questo modo il fornitore saprà che dovrà spedire a tuo nome.
  4. Scegli i prodotti da vendere. Procurati foto in alta risoluzione e riscrivi la descrizione. Fare copia-incolla direttamente da Aliexpress ti penalizzerebbe sia a livello di indicizzazione sui motori di ricerca, che di appetibilità per il cliente: le descrizioni utilizzate dal sito infatti sono tradotte automaticamente e presentano quindi errori e refusi.
  5. Scegli il margine di guadagno da applicare: puoi iniziare già dal 50%, che ti assicurerebbe di ottenere un buon guadagno e di restare competitivo nel settore.
  6. Scegli un’opzione di spedizione. Le spedizioni di Aliexpress sono notoriamente lente: chiedi al venditore quali sono i tempi e valuta se è il caso di investire nella spedizione veloce.
  7. Crea i tuoi annunci, corredati di foto e descrizioni. Non dimenticare di avvisare i clienti sui tempi di spedizione, che potrebbero essere molto lunghi.

Dove pubblicare i tuoi annunci? Noi ti consigliamo eBay: un sito web dall’ottima reputazione in cui chiunque può vendere. Vediamo come funziona.

Creare un annuncio su eBay è semplice e intuitivo. Dovrai solo scegliere se vendere in modo professionale e non professionale.

L’iscrizione come venditore non professionale è gratuita e avrai fino a 150 inserzioni gratuite al mese. Per ogni inserzione in più dovrai pagare una tariffa d’inserzione di 35 centesimi. Inoltre, dopo aver venduto il prodotto, pagherai il 10% del tuo guadagno come commissione a eBay.

Per diventare un venditore professionale e aprire il tuo negozio dovrai invece pagare una tariffa mensile che parte dai 19,50€ al mese per il piano base. Questo piano ti assicurerà tariffe di inserzione e commissioni ridotte, strumenti di marketing che ti aiuteranno a crescere, e un maggior numero di inserzioni gratuite al mese – fino a 300. Sta a te scegliere!

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